Incredibile ma vero Frida Kahlo sarà la nuova cover girl di Vogue. L’edizione messicana del celebre fashion magazine ha infatti intenzione di piazzare in prima pagina proprio la celebre pittrice-eroina. La fotografia in questione è un ritratto scattato dal fotografo New York Murray nel 1939 a New York e comparirà sul numero di novembre.
Frida Kahlo
A Washington D.C. una mostra sull’importanza della cultura gay e lesbo nell’arte americana
Una mostra decisamente interessante è in questi giorni ospitata alla Lawrence A. Fleischman Gallery dello Smithsonian’s Donald W. Reynolds Center di Washington, D.C. (in visione fino al prossimo 13 febbraio 2011. Si tratta di Lost and Found: The Lesbian and Gay Presence in the Archives of American Art, una vasta panoramica sugli artisti lesbo e gay che hanno cambiato il modo di produrre e fruire l’arte contemporanea. La presenza di artisti gay all’interno del panorama artistico statunitense ha fortemente influenzato le sorti dello sviluppo artistico a stelle e strisce. Al di là delle categorie e delle etichette, molti degli artisti presenti in mostra hanno fatto parte di comunità creative contraddistinte da un approccio anticonformista all’identità sessuale.
In queste comunità, gli artisti si sono sentiti liberi di rappresentare immagini omoerotiche ed hanno abbattuto diverse barriere ideologiche. Lost and Found (oggetti smarriti: la presenza gay e lesbo all’interno dell’Archivio dell’American Art) offre al pubblico la rara opportunità di accedere ad un archivio di immagini impressionante.
Quelle opere di Frida Kahlo sono false
Frida Kahlo una volta disse: “ io dipingo la mia realtà personale”
Più di mezzo secolo dopo la sua morte la celebre pittrice messicana che avuto per amanti Leon Trotsky e Josephine Baker e Diego Rivera come marito è al centro di una nuova e scottante controversia in bilico appunto tra realtà e finzione, ma andiamo per gradi. Poco tempo fa la casa editrice Princeton Architectural Press, che pubblicherà a breve una monografia su Frida Kahlo, ha dichiarato di aver scoperto un incredibile archivio segreto contenente opere inedite e diari contenenti piccanti rivelazioni, ardenti desideri e sottili ironie.
Tale collezione che consta di circa 1.200 pezzi sarebbe nelle mani di Carlos Noyola, proprietario di un negozio di antiquariato di San Miguel De Allende in Messico. Noyola afferma che l’archivio Kahlo consta di opere autentiche e che le stesse non saranno messe in vendita. L’antiquario avrebbe acquistato gli oggetti da un avvocato che li aveva precedentemente rilevati da un intagliatore che a sua volta li aveva avuti dalla stessa Frida Kahlo. Il problema è che questa famigerata collezione non è mai stata sottoposta a perizia da un qualsiasi esperto di opere dell’artista messicana.