Libri fotografici, la nuova frontiera dell’investimento?


Anche in tempi di recessione economica il mercato dell’arte sembra tenere seppur con una leggera flessione dei prezzi. C’è però una categoria di oggetti artistici che sembra aver guadagnato molto terreno raddoppiando le proprie quotazioni. Si tratta dei Libri fotografici ad edizione limitata, la nuova moda del mercato dell’arte assieme alle onnipresenti stampe artistiche.

Prendiamo ad esempio Benedikt Taschen dell’omonima e celebre casa editrice. Nel 1999 Taschen pubblicò Sumo, una retrospettiva del famoso fotografo Helmut Netwon, la monografia comprendeva inoltre un espositore disegnato da Philippe Starck il libro fu inoltre il più grande del 20 secolo, le sue dimensioni erano infatti 50 cm per 70 cm e l’editore tedesco si fece aiutare dal rilegatore di bibbie del Vaticano.

Sadiesfaction, il nuovo libro di Angelo Capasso sull’economia dell’arte

Dal 5 ottobre in libreria sarà disponibile Sadiesfaction, il nuovo libro di Angelo Capasso. Il titolo del libro è generato dalla crasi di due termini molto lontani tra loro: Sade e Satisfaction. “Sade” è l’abbreviazione di Donatien-Alphonse-François de Sade – il cui nome è all’origine del vocabolo ‘sadismo’ –, più noto come il Divin marchese, scrittore, filosofo e aristocratico francese, autore di diversi libri erotici e di alcuni saggi filosofici, considerati da André Breton “la più  autentica anticipazione di Freud e di tutta la psico-patologia moderna”. Satisfactioninvece è il titolo del brano più rivoluzionario del rock’n’roll, la canzone dei Rolling Stones che nel 1965 scalò le classifiche di tutto il mondo con un refrain alquanto trasgressivo per i tempi perché cantava i tentativi falliti di raggiungere la soddisfazione (sessuale), sottolineando quell’irrequietudine che sarà alla base del rock e delle tendenze culturali giovanili degli anni Sessanta.

I due termini insieme sono la trama di una tela sfrangiata e sottile su cui poggia l’economia dell’arte: tra il sadismo (il godimento erotico feticista che trasforma l’altro in oggetto senziente e remissivo) e la ricerca indefinita di soddisfazione propria del nostro tempo. L’opera d’arte è una seconda natura. Nasce dal lavoro dell’artista e instaura una serie molteplice di relazioni di genere diverso, attraverso cui presenta le proprie sfaccettature. Al tempo stesso la natura economica è una componente intrinseca all’arte. Questa sua qualità ci rivela delle peculiarità inattese e riflette anche delle specificità proprie dell’economia, quando questa non riguarda oggetti industriali, ma un oggetto del tutto originale, nel modo in cui l’economia può interpretarlo. In questa stagione di crisi, analizzare la natura economica dell’arte può essere un modo per rivedere le qualità proprie dell’arte e ridisegnarne la complessità, ma può soprattutto essere un modo per ripensare l’economia stessa.

Inaugura a Roma Let’s Art, caffetteria e libreria specializzata in arte contemporanea

Domenica 18 settembre 2011 alle ore 17 inaugura a Roma Let’s Art in pieno centro storico, in Via del Pellegrino 132, a pochi passi da Campo de’fiori. Una libreria specializzata in arte, in particolare contemporanea, alla quale è affiancato un angolo bar/ caffetteria. “Let’s”, particella usata solitamente come rafforzativo, unita alla parola “Art” esprime la forza e l’energia di questo progetto.
Let’sArt è un luogo, uno spazio aperto e condiviso, dedicato all’editoria d’arte dove la sete di cultura è associata al bisogno di rilassarsi, di gestire in un ambiente informale i propri contatti e di stare in compagnia. Let’sArt non è solo una libreria ma anche un punto di incontro e di confronto. Let’sArt è anche bar-caffetteria! All’interno della libreria è possibile intrattenersi nella zona caffetteria, scegliendo tra le proposte selezionate con cura e originalità a seconda dei momenti della giornata e fino al dopocena.
preload imagepreload image