Incredibile ma vero Frida Kahlo sarà la nuova cover girl di Vogue. L’edizione messicana del celebre fashion magazine ha infatti intenzione di piazzare in prima pagina proprio la celebre pittrice-eroina. La fotografia in questione è un ritratto scattato dal fotografo New York Murray nel 1939 a New York e comparirà sul numero di novembre.
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Sam Taylor-Wood modella per Louis Vuitton
Ma quante cose fa la nostra Sam Taylor-Wood? Ebbene nel giro di pochi mesi la camaleontica artista londinese ha preso parte ad un innumerevole serie di attività creative, difficili da elencare. Lo scorso 8 marzo ha infatti diretto Daniel Craig ( James Bond per gli amici) in uno spot dedicato alla Giornata Internazionale delle Donne, per lo spot l’artista ha utilizzato la voce fuori campo di Judi Dench che ha elencato le varie disparità di trattamento in ambiti sociali e lavorativi perpetrate ai danni delle donne sia nel Regno Unito come nel mondo.
Inutile poi ricordare che nel 2011 Sam Taylor-Wood, tra una mostra e l’altra, è riuscita a trovare il tempo per promuovere il suo film Nowhere Boy, dedicato all’adolescenza di uno scatenato John Lennon. Ultimamente l’artista ha inoltre risposto alla chiamata dei R.E.M. capitanati da Michael Stipe che l’hanno chiamata a partecipare al loro Collapse Into Now Film Project. Per i R.E.M. Sam Taylor-Wood ha girato il video di Uberlin (dopo il salto troverete il video completo) che ha per protagonista proprio Aaron Johnson, già star principale di Nowhere Boy.
Lady Gaga si veste di carne e copia Jana Sterbak
La nostra peperina Lady Gaga ne ha combinata un’altra delle sue, dopo aver dichiarato a gran voce di voler entrare nel mondo dell’arte contemporanea, dopo aver collaborato con il nostro Francesco Vezzoli e dopo essere stata più volte “beccata” assieme al curatore del MoMa Klaus Biesenbach, la biondissima clone di Madonna ha letteralmente stupito il pubblico la scorsa domenica agli MTV music video awards.
A dire il vero sono stati in molti ad accusarla di cattivo gusto e gli animalisti sono andati su tutte le furie. A scatenare il vespaio di polemiche questa volta ci ha pensato il vestito indossato dalla celebre cantante: un ammasso di carne macellata, braciole e fettine di vitella incluse. Lady Gaga ha dichiarato di aver già indossato un simile costume per la cover di Vogue Hommes giapponese del prossimo ottobre, lo scatto è stato effettuato (neanche a farlo a bella posta) da Terry Richardson, uno che con gli scandali ci va letteralmente a nozze. Tra scarpe di, borsetta e cappello ricavati da bistecchine fresche Lady Gaga ha dichiarato che il suo gesto può assumere molteplici significati: “Se non combattiamo per i nostri diritti e per quello in cui crediamo in un prossimo futuro non avremo più diritti di un pezzo di carne ed io non sono un semplice pezzo di carne”.
In vendita a Londra una Kate Moss by Mario Testino
Ancora una volta Kate Moss sarà protagonista di una mostra d’arte contemporanea. Vi avevamo già parlato di una precedente vendita di alcuni scatti eseguiti dal celebre fashion photographer Albert Watson che ritraevano la celebre modella completamente nuda. Ebbene oggi diciotto fotografie della celebre top model saranno esposte nella sede della prestigiosa casa Phillips De Pury & Co. di Londra dal prossimo 5 luglio fino al 16 luglio.
Successivamente gli scatti saranno visionabili alla Saatchi Gallery, sempre in quel di Londra dal 16 luglio 2010. Le fotografie sono state scattate dal celebre fotografo Mario Testino, il quale nel corso della sua sfavillante carriera ha lavorato con fashion brands come Ha lavorato con molti stilisti come Burberry, Gucci, Dolce & Gabbana, Emporio Armani, Roberto Cavalli, Valentino, Calvin Klein, Zara, Yves Saint Laurent, Estée Lauder, Givenchy e Versace. Tra i suoi ritratti figurano star come David Beckham, Kim Basinger, Cameron Diaz, Gwyneth Paltrow, Julia Roberts, Diana Spencer e Meg Ryan.
Rie Rasmussen: “Terry Richardson costringe le sue modelle alla pornografia”
Per molti è il re della fotografia fashion, il creatore di immagini sessualmente esuberanti che sono puntualmente glorificate dagli editori di magazines patinati. Per molti altri invece Terry Richardson è poco chic e molto porno, un uomo che esercita il suo potere su giovani ragazze vulnerabili. Il soft porno di Richardson è sempre stato materia di controversie ma oggi un punto di domanda si erge sopra al fotografo americano ormai 44enne. Una sua modella ha infatti condannato le sue opere come umilianti ed il suo modus operandi come manipolativo.
Richardson si è trovato al centro di una tempesta dopo che Rie Rasmussen, modella danese ora filmaker, si è confrontata con lui ad un party organizzato dal club Le Montana di Parigi, durante la settimana della moda. “Gli ho detto: quello che fai è totalmente umiliante per le donne, spero che tu sia conscio del fatto che fai sesso con giovani ragazze solo perché sei un fotografo con molti contatti nel mondo della moda e pubblichi le tue immagini su Vogue” ha dichiarato Rasmussen al New York Post.
Irving Penn il fotografo della gente comune
Importante retrospettiva la Getty Center di Los Angeles che fino al prossimo 10 gennaio ospiterà la mostra Small Trades dedicata al talento fotografico di Irving Penn (1917-2009). Il grande maestro della fotografia ha iniziato la sua carriera lavorando per Vogue come fashion photographer e creando immagini con linee pulite, toni brillanti e composizioni bilanciate che gli hanno garantito un un posto nel mondo dell’arte molto prima che Juergen Teller fosse in grado di sorreggere il peso di una macchina fotografica.
Nei primi anni ’50 il celebre fotografo cominciò ad espandere il suo campo d’azione viaggiando a Londra, Parigi e New York. Fu in quegli anni che Penn decise di dare una sterzata artistica alla sua carriera di fotografo e diede inizio alla serie Small Trades di cui il Getty Museum mette in mostra una vasta collezione di opere. Penn decise di ritrarre semplici lavoratori e cominciò a fotografarli nel suo studio con dei fondali neutrali senza altri orpelli in grado di distogliere lo sguardo dello spettatore dal soggetto principale. Ogni soggetto era in piena uniforme di servizio e corredato da tutti gli oggetti che servivano all’espletamento della sua mansione.
Le maschere di Shin Murayama contro l’AIDS
Shin Murayama è un ibrido, la sua istrionica personalità lo porta ad essere a volte un fashion designer che gioca a fare l’artista ed altre un artista che gioca a fare il fashion designer. Dal 2004, data ufficiale della sua prima linea personale dal titolo Wore Dance il talentuoso e giovane designer giapponese non ha mai smesso di stupire il mondo dell’arte e dell’haute couture con le sue bizzarre e sfrontate creazioni. Nel 2007 Murayama ha fatto parte del gruppo artistico The Library Police Group ed ha preso parte alla scoppiettante mostra dal titolo The Royal House.
Dal 2008 Murayama si è trasferito negli Stati Uniti ed ha iniziato la produzione di una fantastica e grottesca serie di maschere riunite in un progetto denominato Valhalla. Tali composizioni hanno dato enorme rilevanza al nome del creativo designer tanto da fargli guadagnare recentemente la copertina di Vogue edizione giapponese dove figura una delle sue maschere dal titolo The Beast Within.
Una modella bianca tinta di nero su Vogue
Passo falso del celebre fotografo di moda Steven Klein e dell’ancor più celebre fashion magazine Vogue, edizione francese. La rivista fino ad oggi non aveva mai sconfinato nel cattivo gusto e non era stata mai oggetto di controversie. Recentemente però qualcuno aveva un poco storto la bocca davanti alle foto di modelle incinte che sbuffavano copiose boccate di fumo.
Stessa sorte era toccata ad una serie di foto che ritraevano modelle attraenti e perverse, intente a baciarsi con tanto di sangue in bocca. La polemica del giorno è invece iniziata dal numero del mese di ottobre del patinato magazine. Tra le pagine piene di bellissime ragazze figurano infatti delle fotografie che ritraggono la modella olandese Lara Stone con la faccia ed il corpo dipinti di nero, ovviamente di solito la ragazza sfoggia una carnagione bianco latte.